Nel giugno 2026 è stato inaugurato il nuovo Dipartimento di Musica Tradizionale, che si affianca ai tre dipartimenti già esistenti (linguaggio musicale, classica, moderna/jazz). 

Nasce con l’obiettivo di valorizzare e approfondire le musiche di tradizione, a partire dal patrimonio musicale del Friuli-Venezia Giulia, per aprirsi progressivamente, negli anni, alle tradizioni di altri territori e di altri Paesi, anche lontani dalla nostra cultura. 

Il Dipartimento propone laboratori vocali e strumentali, seminari, incontri di approfondimento, momenti di ricerca e corsi, pensati per permettere ai partecipanti di avvicinarsi alle diverse espressioni della musica tradizionale attraverso l’esperienza diretta, l’ascolto e la pratica. 

A supervisionare le attività del Dipartimento è stato chiamato, in veste di rappresentante onorario, il cantautore e ricercatore friulano Lino Straulino, figura da anni impegnata nella conoscenza, nella valorizzazione e nella diffusione del patrimonio musicale della nostra regione. 

Proprio dal confronto con Lino Straulino è maturata l’idea di creare all’interno della Scuola uno spazio specificamente dedicato a questo patrimonio. Un’idea nata anche a partire dalla presentazione, alcuni anni fa, di un suo importante lavoro di ricerca sulle villotte friulane, che ci ha permesso di approfondire un repertorio ricchissimo e, al tempo stesso, profondamente radicato nella nostra storia e nella nostra identità. 

La musica tradizionale è una forma musicale autentica, viva e in continua trasformazione, che merita di essere conosciuta, studiata e praticata al pari degli altri linguaggi musicali. Lo dimostra anche il crescente interesse delle istituzioni di alta formazione, compresi i Conservatori, che negli ultimi anni hanno iniziato a dedicare percorsi specifici alle musiche tradizionali e popolari.