Dipartimento di linguaggio musicale

imparare divertendosi
musica viva

Il dipartimento di Linguaggio Musicale coordinato da Micaela Del Giulio costituisce il vero cuore pulsante della scuola in quanto l’attività di apprendimento del linguaggio musicale precede lo studio di uno strumento che è, per definizione, un mezzo. Il linguaggio espressivo “MUSICA” viene così assorbito e appreso in un percorso che può cominciare in qualsiasi momento, già dalla tenerissima infanzia. I corsi di Educazione Musicale secondo il metodo Gordon per i bambini dai 6 ai 36 mesi accompagnati dai genitori e il metodo Willems per bambini dai quattro anni di età in poi sono tenuti da insegnanti diplomati e regolarmente scritti all’AIGAM (Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento Musicale) ed AIEMW (Associazione Internazionale Educazione Musicale Willems di Lione). Imparare la musica diventa, grazie a questi metodi, divertente ed entusiasmante.

I bambini assorbono così il mondo sonoro che li circonda, sono poi in grado di riconoscerlo e di prestarvi attenzione ed infine imparano a capirlo e a riviverlo con consapevolezza, espressività e sensibilità preparandosi adeguatamente ad intraprendere lo studio di uno strumento musicale.

La progressione è strutturata in modo da condurre il bambino alla padronanza del linguaggio musicale che gli permetterà di esprimere ciò che prova attraverso lo strumento.

Partendo dai quattro anni di età e seguendo i quattro gradi/livelli  previsti da willems, il corso copre un periodo che arriva agli undici anni e tocca gli elementi fondamentali del linguaggio musicale attraverso , iniziazione e sensorialità, pre-solfeggio e pre-strumento e solfeggio vivo ed improvvisazione. Tutto a formare ciò che è più importante e che si trova al cuore di ogni musicista: l’orecchio musicale.

La lezione, che si svolge in un clima gioioso e divertente, è divisa in quattro momenti fondamentali: Ascolto–Ritmo–Canzoni–Movimenti del corpo. Si sviluppano così gli aspetti principali del linguaggio musicale quali ritmo, melodia e armonia facendo leva sulla sfera fisiologica, affettiva e mentale rispettivamente.

L’attività corale che accompagna ogni lezione dà vita a gruppi vocali formato da tutti gli allievi di educazione musicale e solfeggio che durante il Saggio finale cantano insieme accompagnati da altri allievi allo strumento.

Si ribadisce quindi che l’attività di Educazione al Linguaggio Musicale si rivolge a tutti, anche agli adulti e la Scuola la considera al massimo grado di importanza, poichè prioritaria rispetto allo strumento che per definizione è un mezzo espressivo per esprimere ciò che già si conosce. Ascolto, Movimento, Ritmo, Voce, Invenzione, Improvvisazione, Lettura veloce, Analisi, Composizione queste le materie che vengono approfondite nei corsi.

Il tutto in maniera viva e creativa.