Seydou Dao, nato nel 1977 a Bobo Dioulasso in Burkina Faso da Lamine Dao, griot riconosciuto per le sue grandi capacitĂ di narrazione, e da FatimĂ DiarrĂ , cantante tradizionale animatrice di cerimonie (battesimi, matrimoni), Seydou dimostra fin da giovanissimo di essere votato alla musica ed in particolare alle percussioni.
Destinato per tradizione familiare a vivere da artista, accompagna il fratello maggiore Mamadou Dao dall’89 al 91 nella troupe Amorò con la quale partecipa alle sue prime tournée in Burkina.
Dal 91 al 94, ancora adolescente, è già secondo solista del Balletto Kobà de l’Houet, col quale vince il primo premio alla Settimana Nazionale della Cultura del Burkina Faso. Nel 96 è al seguito di Kassoum Diarrà nella troupe Kassamà , con la quale registra il suo primo album, mentre tra il 97 e il 99 vince un altro primo premio alla SNC del Burkina: questa volta, a soli vent’anni, è primo solista del Balletto Farafina Yelemba, diretto dal noto coreografo Desirè Somè.
Tra il 1999 e il 2001 registra il suo secondo album dal titolo WassoMay come primo solista della troupe Djelya diretta da Baba Kouyatè, con la quale effettua tre tournée in Francia, Svizzera e Germania. Finalmente, dopo una lunga collaborazione con la cantante guineana Macire Sylla ed il danzatore senegalese Kara Sylla, Seydou è pronto per creare il proprio gruppo: nel 2002, grazie all’incontro con Moussa Sanou, virtuoso della korà (arpa tradizionale africana a 21 corde), nasce Forontò, che in lingua Djoulà significa peperoncino.
Con il suo gruppo intraprende un cammino assolutamente originale nella scena della musica tradizionale del suo paese e, oltre a lavorare alla creazione di un album partecipa a diversi eventi e festival.
Esperienza di particolare importanza è la creazione delle musiche per l’opera teatrale Hamlet Noir, che tra il 2001 e il 2005 viene rappresentata in Italia, Svizzera, Benin, Mali e Burkina Faso.