Pianista, compositore, arrangiatore
Nel 2002 si diploma con lode presso il “Landeskonservatorium” di Klagenfurt in pianoforte jazz sotto la guida di Harald Neuwirth.
Nel 2005 si diploma con 110 e lode, studiando con Glauco Venier e Pietro Tonolo, presso il conservatorio G. Tartini di Trieste.Nel 2007 consegue, sempre presso il conservatorio G. Tartini di Trieste, la laurea specialistica in jazz con 110/110.
Nel 2003 vince il concorso Lilian Caraian indetto dal conservatorio di Trieste.
Nel 2004 vince il “Premio Nazionale delle Arti 2004” con il gruppo Namòs.
Nel 2005 vince a Cremona il concorso “Jazz in Cantiere” con Luca Colussi e Andrea Lombardini.
Nel 2006 arriva in finale al concorso “Premio Nazionale delle Arti 2006”.
Ha suonato, tra gli altri, con: Pietro Tonolo, Marco Tamburini, David Boato, Nicola Fazzini, Robert Bonisolo, Marcello Allulli, Glauco Venier, Andrea Lombardini, Attilio Zanchi, Riccardo Chiarion, Luca Colussi, Tommaso Cappellato, Martin Schoenlieb, Erich Bachtragl, Yuri Goloubev.
Nel 2004 incide con il gruppo Namòs il CD “Sestante” edito dall’etichetta Artesuono di Stefano Amerio con Pietro Tomolo come ospite speciale.
Nel 2005 incide, per la Caligola, il primo CD a suo nome, “Nicola Bottos & the Bendy Legs”, con Andrea Lombardini, Luca Colussi e Marco Tamburini come ospite speciale.
Nel 2006 incide, con Luca Colussi e Yuri Goloubev, il CD “Mulini a vento”, allegato al numero di gennaio 2008 di Jazzit.
Nel 2007 incide, per la Caligola, il CD “Decantando”, a nome della cantante Federica Santi
Compone ed esegue le musiche per i cortometraggi “I nostri figli mi chiamano”, “A morte”, “Il signore degli Sbilfs”, per il documentario “Il silenzio delle luci” e per l’anniversario del Teatro Piccolo di Milano.
Fa parte della Big Band del teatro Luigi Bon di Colugna in qualitĂ di pianista e direttore.
Insegna improvvisazione jazz presso il Conservatorio Tomadini di Udine e insegna in varie scuole private e seminari.